Il personale medico e paramedico del carcere di Sulmona ha indetto lo stato di agitazione "per le difficili condizioni alle quali sono sottoposti per prestare le cure ai detenuti". Attualmente cinque medici prestano servizio a parcella con il vecchio contratto del Ministero di Grazia e Giustizia, mentre altri due sono contrattualizzati dalla Asl Avezzano Sulmona. La diversita' di trattamento economico a parita' di prestazione, piu' bassa per i primi e piu' alta per i secondi, sta ingenerando problemi all'interno della struttura di reclusione, cosi' come la riduzione del personale addetto al Sert, nonostante l'elevata presenza di detenuti tossicodipendenti.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento