''Il 2010 sara' l'anno della riforma sanitaria per l'Abruzzo. Il 2012 quello della ripresa economica, quando la nostra regione tornera' a correre; non sara' ancora una regione sana, ma quantomeno governabile''. A scommettere su una svolta della crisi e' stato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, intervenuto stamane, all'Aquila, al Congresso della Uil Abruzzo. ''La riforma della sanita' - ha spiegato meglio - e' gia' definita in tutti i suoi aspetti. E' basata sul concetto generale di contenimento della spesa. Apparentemente potrebbe essere impopolare perche' va a ledere interessi particolari, ma e' necessaria ed auspicabile. Chiamo quindi tutti al senso di responsabilita': non condividere i principi della riforma e poi contrastarne l'applicazione concreta''. Per il presidente Chiodi, in questo cammino dalla recessione alla ripresa ''fondamentale sara' una Finanziaria 2011 di estremo rigore''. ''Vedete - ha chiarito Chiodi, dinanzi ad una folta platea - l'Abruzzo sta attraversando il momento piu' difficile della sua storia. Dico questo non per accampare scuse o qualsivoglia giustificazione, quanto per confermare che realmente questa crisi, la piu' violenta dal 1929, sta creando ansia, preoccupazione, difficolta' a guardare con serenita' al futuro''
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