Dvd, chiavette usb, computer e telefonini che possono memorizzare audiovisivi costeranno di più: il ministro Bondi ha firmato un decreto che impone ai fabbricanti e importatori di pagare una quota a Siae (diritto d'autore) ed editori per risarcirli delle «copie private». E' una direttiva Ue già applicata in Francia, Spagna, Germania e con più soldi per autori ed editori. Gli industriali protestano, ma anche la Siae che ritiene l«equo compenso» troppo basso.
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