In apertura del Consiglio Comunale di ieri è stata approvata la mozione sull'istituzione degli Scec presentata dal consigliere Renato Ranieri (Pdl), presidente della Commissione consiliare Finanze. Lo Scec è tecnicamente un buono, che non va a sostituire la moneta legale l'euro, ma può integrarla. Chi aderisce all'iniziativa ha, infatti, la possibilità di suddividere qualsiasi tipo di pagamento verso altri associati in due parti, una delle quali verrà corrisposta in Scec. «L'introduzione dell'euro – ha spiegato il consigliere Ranieri – ha inevitabilmente ridotto la capacità di acquisto dei cittadini, con un progressivo impoverimento della fascia media della popolazione. In molti paesi europei si sta cercando di ovviare a tali disagi avviando nuove esperienze, ossia attività pubbliche, esercizi privati e cittadini hanno dato vita a convenzioni creando circuiti locali virtuosi in cui lo sconto, riconosciuto dalle realtà commerciali ai clienti convenzionati, viene trasformato in Scec, ossia banconote locali stampate e messe in circolazione, utilizzate come titolo di pagamento alternativo accettato dagli esercizi aderenti allo stesso circuito». Con la mozione di ieri si è impegnato il sindaco a stimolare, attraverso il coinvolgimento di enti e pubbliche istituzioni, i negozianti e i cittadini per la creazione di un circuito commerciale locale che produca, tra gli effetti positivi, il permanere della ricchezza nel territorio a beneficio dei consumatori e delle imprese locali; l'incremento della capacità di acquisto dei cittadini.
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