Un progetto completamente stravolto e soprattutto difforme dalle previsioni del Piano regolatore generale, quello relativo alla realizzazione della Strada Pendolo che, come emerso dall’esame delle carte, effettuato da Armando Foschi, ha improvvisamente perso il suo raccordo in via Aterno, con la scomparsa inspiegabile anche di una delle quattro rampe di uscita dall’asse attrezzato. La Commissione consiliare Lavori Pubblici, presieduta da Foschi, per lunedì prossimo ha ora convocato i dirigenti del settore Urbanistica, il nuovo dirigente dei Lavori pubblici Tino Tarabborrelli, gli assessori alla Mobilità Berardino Fiorilli e ai Lavori pubblici Alfredo D’Ercole e l’ex Responsabile unico del procedimento per chiarire cosa sia avvenuto nella fase realizzativa della strada-pendolo.
Attualmente la strada-pendolo è già stata completata per buona parte, con i relativi servizi accessori come aree verdi e parcheggi, sul versante sud sino a via Aterno, dove, come previsto nel Piano regolatore generale, l’asse a quattro corsie della nuova arteria doveva collegarsi con un nuovo braccio proveniente da nord, dal Ponte Capacchietti, anch’esso a quattro corsie, realizzato attraverso l’esproprio di un’area privata con la demolizione di un fabbricato. "'E' invece emerso chiaramente che il braccio nord proveniente dal Ponte Capacchietti è improvvisamente scomparso dalle carte progettuali, è stato cancellato" ha dichiarato Foschi.
Attualmente la strada-pendolo è già stata completata per buona parte, con i relativi servizi accessori come aree verdi e parcheggi, sul versante sud sino a via Aterno, dove, come previsto nel Piano regolatore generale, l’asse a quattro corsie della nuova arteria doveva collegarsi con un nuovo braccio proveniente da nord, dal Ponte Capacchietti, anch’esso a quattro corsie, realizzato attraverso l’esproprio di un’area privata con la demolizione di un fabbricato. "'E' invece emerso chiaramente che il braccio nord proveniente dal Ponte Capacchietti è improvvisamente scomparso dalle carte progettuali, è stato cancellato" ha dichiarato Foschi.
Nessun commento:
Posta un commento