Il nucleo di polizia tributaria di l’aquila, al termine di un’ indagine durata circa 8 mesi, ha individuato i destinatari, per lo piu’ autotrasportatori aventi sede nella marsica, di prodotti petroliferi oggetto di una truffa, perpetrata in danno di enti pubblici, architettata dagli amministratori di una societa’ di avezzano operante nel settore della commercializzazione di combustibile e carburanti.
L’attivita’ conclude un’ articolata serie di investigazioni svolte dalla guardia di finanza di l’aquila e di siena, che aveva gia’ consentito di individuare un sistematico susseguirsi di truffe ai danni di enti pubblici. Dalla complessa verifica fiscale sono state accertate fatture per operazioni inesistenti (emesse da una compiacente societa’ di roma), che aveva occultato al fisco ricavi per oltre 16 milioni di euro. A fronte degli elevati redditi conseguiti, la societa’ negli ultimi 7 anni aveva dichiarato perdite o redditi prossimi allo zero, sebbene sui conti correnti personali dell’ amministratore e dei soci fossero stati effettuati movimenti per quasi 10 milioni di euro.
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