venerdì 12 febbraio 2010

SISMA: 5 MLN DI MACERIE DA SMALTIRE

''A distanza di dieci mesi dal terremoto ci sono ancora 5 milioni di metri cubi di macerie nel centro storico dell'Aquila. O scatta un provvedimento del nuovo commissario Gianni Chiodi o le macerie rimarranno per strada per tanto tempo ancora''. La denuncia e' di Antonio Centi, presidente di Anci Abruzzo e gia' sindaco del capoluogo abruzzese, che e' intervenuto al convegno organizzato a Piacenza su ''Missione Abruzzo''. Centi ha poi ricordato come ''tutto il sistema Paese si e' integrato nell'esperienza di Missione Abruzzo che ha avuto nel Campo base Firenze la sua punta di diamante. Subito dopo il terremoto - ha detto Centi - c'e' stata una movimentazione, nella sola L'Aquila, di 100mila persone a dimostrazione che quando ci sono tragedie come quella abruzzese gli italiani sono sempre pronti''. I primi soccorsi hanno quindi funzionato anche se secondo Centi ''il sistema deve funzionare al di fuori dei modelli commissariali e per far si' che questo avvenga la nostra Protezione Civile deve diventare agente di modernizzazione dell'Italia''. Per quanto riguarda la trasformazione della Protezione Civile in societa' per azioni Centi ha detto: ''E' una soluzione che mi vede perplesso perche' si distaccherebbe da quella che e' la natura ultima della sua funzione''.

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