Un esperimento realizzato nel Laboratorio di fisica nucleare del Gran Sasso ha visto per primo al mondo i geoneutrini, ossia le antiparticelle che provengono dal cuore della Terra. Un esperimento che potrà in futuro avere effetti sulla capacità di prevedere i terremoti. Il risultato è giunto dall'esperimento internazionale Borexino, del Laboratorio sotterraneo del Gran Sasso dell'Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare). All'esperimento lavorano scienziati italiani, americani, russi, francesi, tedeschi e polacchi. Per ciò che riguarda l'Italia del team fanno parte studiosi delle università di Milano e Genova, dell'Infn e del gruppo del Laboratorio del Gran Sasso. I dati rilevati dall'esperimento dimostrano che il decadimento radioattivo di queste particelle è una delle principali fonti di energia del pianeta.
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