La Procura di Avezzano ha chiesto il rinvio a giudizio per gli imputati nell'inchiesta "Alba d'oro" che un anno fa portò al sequestro preventivo delle quote societarie, del complesso turistico La Contea, con annessi piscina, campi da tennis da calcetto, nonché dei terreni per un valore di oltre 2,5 milioni. Nino Zangari, Augusto e Achille Ricci sono accusati di riciclaggio con l'impiego di denaro di provenienza illecita, e in particolare di fondi riconducibili al tesoro del boss Vito Ciancimino, l'ex sindaco di Palermo morto nel 2003, il cui denaro sarebbe stato riciclato anche a Tagliacozzo al fine di realizzare il complesso turistico.
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