L'Abruzzo ha raggiunto un traguardo anti-spreco e contro l'inappropriatezza delle prestazioni sanitarie: infatti si presenta come la Regione che in due anni ha ridotto di piu' il tasso standardizzato complessivo di dimissioni ospedaliere (ovvero in regime ordinario e in day hospital): la Regione e' passata da un tasso di 263,2 per mille nel 2005 a 217,4? nel 2007, anno in cui il valore medio italiano e' di 193. Anche per il tasso standardizzato di dimissioni ospedaliere in regime ordinario l'Abruzzo e' la Regione che ha diminuito di piu' questa voce dal 2005: da un tasso di 192,5? nel 2005 a uno di 158,6? nel 2007, anno in cui il valore medio italiano e' di 133,1. Infine il tasso standardizzato di dimissioni ospedaliere in regime di Day Hospital e' pari a 58,7 per 1.000, mentre la media italiana e' di 59,9. Si registra una forte diminuzione del tasso di day hospital dal 2005, quando era pari a 70,7 per mille. Sono alcuni dei dati che emergono dalla settima edizione del Rapporto Osservasalute (2009), un'approfondita analisi dello stato di salute della popolazione e della qualita' dell'assistenza sanitaria nelle Regioni italiane presentata oggi all'Universita' Cattolica. Pubblicato dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane che ha sede presso l'Universita' Cattolica di Roma e coordinato dal Professor Walter Ricciardi, direttore dell'Istituto di Igiene della Facolta' di Medicina e Chirurgia, il Rapporto e' frutto del lavoro di 176 esperti
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