Sarebbero due i sospettati dell'omicidio di Adele Mazza, la donna morta per strangolamento e poi brutalmente fatta a pezzi. Si tratterebbe di due teramani che conoscevano e frequentavano la vittima, ma ancora non ci sarebbe alcuna conferma da parte dei carabinieri, che mantengono l'assoluto riserbo sulle indagini tuttora in corso, che proseguirebbero anche sulla pista dell'Est e della tossicodipendenza. Gli agenti avrebbero visionato i tabulati telefonici del cellulare della vittima, ora introvabile. Secondo alcune fonti, inoltre, sembra che gli inquirenti si stiano focalizzando anche sul carrello utilizzato dall'assassino, o dagli assassini, per trasportare i sacchi di plastica nella zona di via Franchi. IL carrello potrebbe essere stato preso da un magazzino dove potrebbe essere avvenuto il sezionamento del corpo della donna.
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