E' tornato in liberta' Carlo Strassil, l'ingegnere romani in carcere dal mese di aprile scorso per corruzione nell'ambito dell'inchiesta sulla realizzazione della S.S. Mare Monti. Lo ha deciso il Tribunale del riesame che ha, dunque, accolto il ricorso presentato dal legale di Strassil. Secondo i giudici non c'e' piu' il pericolo di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove. L'inchiesta conta in totale 12 indagati tra cui l'ex presidente della Provincia di Pescara, Luciano D'Alfonso, e gli imprenditori Carlo, Alfonso e Paolo Toto.
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