lunedì 17 maggio 2010

PRIMA UDIENZA PER IL CROLLO DEL CONVITTO

E' in programma per oggi l’udienza preliminare per i due imputati del crollo del convitto de L'Aquila nel quale sono morti 3 ragazzi. Le accuse per il preside Livio Bearzi e il dirigente della Provincia Vincenzo Mazzotta sono di omicidio colposo e lesioni.
Ci sarà sicuramente una richiesta di danni delle parti civili e saranno citati per danni oltre ai due imputati, anche la Provincia, il ministero dell’Istruzione e quello dei Beni Culturali, tutte istituzioni che in qualche modo secondo gli istanti, hanno connessioni con la gestione della struttura crollata. La somma richiesta dai familiari di Luigi Cellini, il ragazzo di Trasacco, è di due milioni di euro. Oltre 300mila euro sono stati chiesti da Mirko Colangelo un ragazzo rimasto ferito gravemente. Sotto le macerie sono rimasti uccisi anche due minorenni stranieri: Ondrey Nuozovsky e Marta Zelena. Il Gup dovrà inoltre decidere sull'istanza di rimessione inoltrata dall’avvocato Paolo Enrico Guidobaldi che difende il preside Livio Bearzi il quale ritiene che ci sia la necessità di trasferire il procedimento nel tribunale di Campobasso visto che all’Aquila «non ci sarebbe un clima sereno».

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