Il Comune di Pescara e i gestori del bar del tribunale sono divenuti parte civile nel processo sulle presunte tangenti negli appalti pubblici al Comune di Pescara, che vede tra i 26 imputati l'ex sindaco Luciano D'Alfonso, e gli imprenditori Carlo e Alfonso Toto.
L'ammissone a parte civile e' stata decisa nel corso dell'udienza preliminare di oggi pomeriggio dal gup del tribunale di Pescara, Guido Campli. L'udienza e' stata poi rinviata al primo giugno per consentire a Guido Dezio, anch' egli imputato, di ascoltare le registrazioni telefoniche e ambientali. Il gup ha stabilito al 25 maggio il termine ultimo per l'ascolto. La vicenda conta in totale 26 imputati che devono rispondere, a vario titolo, di concussione, corruzione, tentata concussione, peculato, falso ideologico, truffa, finanziamento illecito ai partiti, appropriazione indebita, abuso d'ufficio, favoreggiamento e turbata liberta' degli incanti.
mercoledì 5 maggio 2010
PROCESSO TANGENTI PESCARA: COMUNE E GESTORI BAR PRESUNTI CONCUSSI SONO PARTE CIVILE
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