mercoledì 12 maggio 2010

SANITOPOLI: INIZIA L'UDIENZA

Inizia stamattina al tribunale di Pescara l’udienza preliminare del processo Sanitopoli, l'inchiesta che nel luglio 2008 portò all'arresto dell'allora governatore d'Abruzzo Ottaviano Del Turco. Ottaviano Del Turco, il principale imputato è già arrivato. Più di una trentina gli esponenti di centrosinistra e di centrodestra, accusati dall'ex re delle cliniche private, Enzo Angelini. Intanto già ieri la Regione Abruzzo e l'AIOP (l’Associazione degli Operatori della Sanità Privata) hanno comunicato la loro decisione di costituirsi parte civile. "Questa operazione contro di me e' stata diretta da una parte del Pd che sta scomparendo". A dirlo è stato proprio Ottaviano Del Turco prima dell'inizio dell'udienza preliminare a Pescara sulle presunte tangenti nel mondo della sanita' abruzzese. "In questi due anni - ha aggiunto Del Turco - il Pd non ha vinto piu' da nessuna parte, ha perso persino Guardiagrele: forse il gruppo dirigente del Pd dovrebbe riflettere su questo e sul fatto che 2 mila lavoratori di Villa Pini per due anni sono stati senza stipendio, mentre questo signore portava via una barca di soldi". Alla domanda su cosa pensa dell'inchiesta "non c'e' una risposta - ha detto- o meglio la risposta c'e' ma io non sono in grado di rappresentarla". Del Turco ha aggiunto di essere sereno e per quanto riguarda le accuse "non mi fate parlare di questo, se ne parlera' durante il processo". Sulla costituzione di parte civile dell'AIOP ha aggiunto "E' la cosa piu' grottesca di questa vicenda". "Accusano la giunta - ha proseguito- di aver favorito Angelini. Angelini non c'e' piu' nel panorama delle imprese private. Per essere un favore ne abbiamo fatto uno un po' troppo cattivo".
"In queste ore ho ricevuto dei messaggi, ma ti scrivono soltanto quelli che ti vogliono bene: la tragedia dei messaggi e' questa". Lo ha detto Ottaviano Del Turco a Pescara prima dell'inizio dell'udienza preliminare sulle presunte tangenti nel mondo della sanita' abruzzese, che il 14 luglio del 2008 porto' al suo arresto e di alcuni assessori regionali. A chi gli ha chiesto se anche il premier Silvio Berlusconi gli ha scritto ha risposto: "anche se fosse accaduto - ha detto - non lo direi". Del Turco, che e' giunto a Pescara accompagnato dalla moglie, dal figlio, e dai suoi due cani, ha poi aggiunto che tra le tante telefonate ricevute c'e' quella di Alberto Bellocchio, fratello del regista: "e' stata - ha detto - una bellissima telefonata perche' e' un poeta".

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