Tende esterne tagliate, porte sfondate e danni complessivi per migliaia di euro a due stabilimenti balneari del centro di Pescara, Venere e Sirena. L'episodio vandalico registrato la notte scorsa - secondo il Ciba - ripropone con urgenza la necessità di adottare provvedimenti per garantire la tutela delle nostre strutture in collaborazione con le Istituzioni.
“Come hanno riferito i titolari dei due stabilimenti, situati a brevissima distanza l’uno dall’altro – ha spiegato il Presidente del Ciba Ciferni –, il blitz vandalico sarebbe avvenuto in piena notte, comunque dopo la chiusura di quelle attività che già hanno iniziato ad animare il litorale nei primi giorni di caldo. Gli autori dell’incursione, forse più d’uno vista l’entità dei danni procurati, hanno prima tagliato tutte le tende esterne, letteralmente sventrate, poi hanno sfondato tutte le porte, quelle delle cabine, dei servizi igienici e degli stessi stabilimenti, per poi mettere a soqquadro i locali interni, nonostante la presenza delle telecamere esterne".
“Come hanno riferito i titolari dei due stabilimenti, situati a brevissima distanza l’uno dall’altro – ha spiegato il Presidente del Ciba Ciferni –, il blitz vandalico sarebbe avvenuto in piena notte, comunque dopo la chiusura di quelle attività che già hanno iniziato ad animare il litorale nei primi giorni di caldo. Gli autori dell’incursione, forse più d’uno vista l’entità dei danni procurati, hanno prima tagliato tutte le tende esterne, letteralmente sventrate, poi hanno sfondato tutte le porte, quelle delle cabine, dei servizi igienici e degli stessi stabilimenti, per poi mettere a soqquadro i locali interni, nonostante la presenza delle telecamere esterne".
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