''Non e' vero che esistono 50.000 persone che sono senza tetto. Le persone effettivamente assistite sono 3.179, vivono in hotel e in caserme e stanno riparando le loro case classificate B e C, sono dunque destinatarie di contributi. Solo 600 sono le persone realmente assistite perche' proprietarie di abitazioni E, quindi totalmente inagibili. Tutti gli altri sono titolari di un contributo di autonoma sistemazione e quindi vengono impropriamente considerate senza tetto''. Cosi' esordisce il governatore dell'Abruzzo Gianni Chiodi, commissario delegato per la ricostruzione post sisma, in conferenza stampa a palazzo Chigi durante la quale sono stati illustrati i dati relativi alla ricostruzione. Presenti anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il neo sub commissario per la ricostruzione Antonio Cicchetti, il capo della Protezione civile Guido Bertolaso e il suo vice Franco Gabrielli. Per quanto riguarda la ricostruzione degli edifici privati, Chiodi ha spiegato che ''i cantieri aperti sono 12.000'' e che sono ''disponibili 714 milioni di euro liquidi nelle casse del commissario per contributi diretti ai beneficiari e un altro miliardo e mezzo e' disponibile nel sistema bancario''. Il governatore dell'Abruzzo Chiodi, parlando a margine della conferenza stampa a palazzo Chigi, ha previsto altri dieci anni di tempo per la ricostruzione. Tempistica confermata anche dal capo della Protezione civile Guido Bertolaso.
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