A 18 mesi dal sisma che devastò L'Aqula, alcuni sfollati si sono schierati dalla parte degli albergatori in una lettera alle istituzioni. "In questi giorni - dicono - abbiamo letto sulla stampa che le promesse di pagamento nei confronti degli alberghi non sono state rispettate, causando loro notevoli difficolta' economiche. A nome dell'autentico impegno profuso dagli albergatori nei nostri confronti, ci sentiamo in dovere di esprimere solidarieta' e dare il nostro sincero appoggio alla loro protesta". "Si puo' affermare - aggiungono- che i gestori degli hotel forniscono a noi sfollati un servizio a titolo gratuito, visto che le promesse di imminenti pagamenti non bastano per andare avanti. Va ricordato - prosegue la lettera - che anche i proprietari degli hotel della Citta' dell'Aquila sono degli sfollati e che hanno le loro giuste esigenze. La ricostruzione della nostra amata Citta' non passa solo attraverso la ristrutturazione delle case, ma anche attraverso l'economia locale. Oltre ad ospitarci, i gestori degli alberghi danno lavoro a numerose persone che trovano cosi' un reddito. Ci auguriamo - conclude la lettera - che chi di competenza onori gli impegni economici tanto propagandati a favore delle strutture ricettive, dimostrando cosi' di voler favorire la ripresa economica di tutta la nostra Città".
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