sabato 9 ottobre 2010
MILITARE AQUILANO FERITO IN AFGHANISTAN
Quattro soldati italiani, del settimo reggimento alpini di Belluno, sono stati uccisi questa mattina, in un attentato avvenuto in Afghanistan. Un ordigno é stato fatto esplodere durante il passaggio del convoglio militare nella valle di Gulistan a 200 chilometri ad est da Farah. Un quinto militare, di Pescina, è rimasto ferito. Si tratta di Luca Cornacchia, 31enne, sposato e padre di un bambino di un anno. Il 2 settembre il giovane militare era partito per la nuova missione in Afghanistan dove era gia' stato. Dopo l'attentato Luca Cornacchia e' stato operato d'urgenza e subito dopo l'operazione ha potuto parlare telefonicamente con la moglie. "Siamo molto sollevati e rinfrancati dalle notizie delle condizioni di Luca - ha dichiarato il Andrea Fioriti, recatosi a casa dei genitori del militare -, anche i genitori adesso sono piu' tranquilli. Noi come amministrazione comunale partecipiamo al cordoglio nazionale per questo ennesimo tributo di sangue pagato dai nostri militari". Proprio ieri, il caporal maggiore aveva pubblicato sulla sua bacheca di Facebook un messaggio: " Mi sono rotto di stare in Afghanistan perche' qui non ci si capisce...nulla".
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