martedì 12 ottobre 2010

VERDINI AVREBBE MENTITO AI MAGISTRATI

Secondo un'informativa, inviata dai carabinieri del Ros alla Procura de L'Aquila, il coordinatore del Popolo della Libertà, Denis Verdini, avrebbe mentito ai magistrati di Firenze sui suoi rapporti d'affari con Riccardo Fusi, il costruttore finito nell'inchiesta sugli appalti per la ricostruzione in Abruzzo. Il parlamentare del Pdl aveva infatti sostenuto di aver interrotto i suoi rapporti economici con Fusi nel 1996. Secondo i carabinieri invece i due avrebbero avrebbero mantenuto questo legame «fino al 2007», quando Verdini era già un esponente di spicco del Pdl. Il politico inoltre avrebbe raccomandato il costruttore facendo ottenere al consorzio Federico II (di cui la Btp di Riccardo Fusi fa parte) quattro importanti appalti per la ricostruzione post terremoto. Il procuratore Rossini ha così deciso di convocare per il 18 ottobre gli indagati Verdini, Fusi e Ettore Barattelli, presidente del consorzio Federico II, che in una nota si augura che "la Procura aquilana vada avanti con la stessa speditezza e professionalità che sta dedicando a tutte le inchieste del post terremoto".

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