lunedì 17 gennaio 2011

DI ORIO SI ASSENTA. BRUNETTA SE LA PRENDE

E' stata un'assenza poco gradita quella che il rettore dell'Università de L'Aquila, Ferdinando Di Orio ha fatto oggi. Il rettore avrebbe dovuto incontrare il ministro Renato Brunetta, per firmare il primo progetto di ricerca avviato dal Ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione e l'Universita' dell'Aquila. La mancata comunicazione dell'assenza di Di Orio non è stata ben accolta dal Ministro che ha deciso di lasciare la sala conferenze della scuola superiore di formazione "Guglielmo Reiss Romoli" di Coppito  in cui sarebbe dovuta avvenire la firma del progetto di ricerca avviato dalle due istituzioni per inaugurare la collaborazione fra la scuola superiore della Pubblica amministrazione Sspa e la stessa Universita' dell'Aquila, e una lectio magistralis da parte dello stesso Brunetta sul tema: "Una riforma per la crescita, innovazione, modernizzazione e produttivita' nella Pubblica amministrazione". Era previsto che l'evento, nato a seguito della Convenzione siglata alla presenza del ministro il 22 luglio scorso fosse trasmesso anche in videoconferenza con la sede di Roma della Sspa e la sede di DigitPA. Il progetto, coordinato dalla Sspa e dall'universita' dell'Aquila, anche in collaborazione con altri centri di ricerca e universita', attraverso l'individuazione di nuove metodologie di attuazione dei processi di riforma ed innovazione della P.A. per i dirigenti pubblici prevedeva l'approfondimento dei temi previsti dal Piano E-Gov 2010 e dal nuovo Codice dell'Amministrazione digitale (Cad). "L'impegno continuera', l'attenzione continuera' - ha detto il ministro Brunetta - il tutto e' semplicemente rinviato, le buone volonta' vanno avanti al di la' dei piccoli incidenti di percorso". Alla domanda dei giornalisti se la presenza del prorettore dell'Universita' Roberto Volpe avrebbe potuto consentire lo stesso la firma del progetto di ricerca, Brunetta ha risposto: "Sarebbe stato uno sgarbo nei confronti del Rettore, abbiamo rispettato il suo improvviso malore e abbiamo rinviato tutto a data da destinarsi presso il mio ufficio".

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