Aveva deciso di non celebrare la Santa Messa, domenica prossima, come forma di protesta contro gli scandali che stanno interessando il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Poi Don Aldo Antonelli, parroco di Antrosano, frazione di Avezzano, è tornato sui suoi passi spinto da molti fedeli ma ha deciso di portare ugualmente avanti la sua protesta affiggendo un manifesto fuori la chiesa che recita: "LUTTO PER IL PAESE-UMILIATO da un premier immondo, affarista e licenzioso -SEQUESTRATO da un’economia corsara e forcaiola-IMBAVAGLIATO da una TV servile e cortigiana. LUTTO PER UNA CHIESA CONNIVENTE E CONCUBINA-MUTA E IMBAVAGLIATA-SENSALE E MERCENARIA.LUTTO". In una nota il parroco di Antrosano, non nuovo a proteste di questo genere (qualche anno fa decise di non mettere la statuina di Gesù bambino nel presepe della Chiesa), aveva inizialmente annunciato che non sarebbe salito sull'altare. "Lo scandalo - scriveva tra l'altro Don Aldo in una nota - è talmente acclarato e invasivo ed eversivo che solo dei gesti eclatanti e clamorosi possono destare il risveglio e riscattare la chiesa dal suo silenzio ibernale e, a questo punto anche, mafioso". Il parroco ha aggiunto che continuerà "a celebrare messa, come sempre, con occhi ben aperti e con animo non rassegnato".
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