Sviluppare i servizi offerti nei porti di pesca abruzzesi, potenziare le condizioni di sbarco del prodotto ittico e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro dei pescatori. Questo l'obiettivo del nuovo bando, pari a un importo di 2.227.162 euro, che rientra nel Fondo europeo per la pesca. Ad annunciarlo è stato l'assessore regionale alle Politiche Agricole e alla Pesca, Mauro Febbo, che ha spiegato che con tali finanziamenti sarà "possibile intervenire per la ristrutturazione di banchine esistenti e realizzare investimenti finalizzati ad aumentare la sicurezza sul lavoro nelle aree dei porti utilizzate, per le operazioni di sbarco o carico del pescato, ammodernare le sale destinate alle aste mediante acquisto ed installazione di nuove attrezzature, realizzare o adeguare gli impianti per il trattamento e il magazzinaggio del prodotto sbarcato, nonche' per il deposito e trattamento degli scarti, realizzare impianti per la fornitura di carburante, ghiaccio, acqua e energia elettrica ed infine acquistare attrezzature per la riparazione e la manutenzione dei pescherecci". Possono accedere al finanziamento soggetti singoli o associati tra di loro costituiti da organismi pubblici o misti, micro, piccole e medie imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura e organizzazioni riconosciute che operano per conto dei produttori. "Questa misura e' una boccata di ossigeno - ha aggiunto l'assessore - per coloro che lavorano nei porti di Giulianova, Pescara, Ortona e Vasto poiche' permette di attuare mirati ed importanti interventi per adeguare la qualita' del lavoro alle nuove esigenze del settore".
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