lunedì 7 marzo 2011

ALLUVIONE: LE PROPOSTE DEL PD

Emettere un'ordinanza della protezione civile che autorizzi gli enti locali a derogare dal patto di Stabilità; riconoscere agli enti le somme sostenute durante la fase emergenziale; rimodulare i 40 milioni di euro già a disposizione della regione Abruzzo, nell'ambito del Piano delle opere idrauilche 2011-2013; impiegare i fondi Fas in interventi relativi alle reti idriche di distribuzione. Sono queste alcune delle proposte che il gruppo consiliare regionale del partito democratico presenterà domani in consiglio, per affrontare l'emergenza alluvione che ha colpito la Provincia di Teramo. A questi punti ovviamente si aggiunge la richiesta urgente, alla Presidenza del consiglio dei Ministri, dello stato di emergenza, insieme alla regione Marche. Il capogruppo del Pd Camillo D'Alessandro ha infatti, spiegato che solo qualche mese fa, quando la regione Veneto venne colpita dall'alluvione, il governatore Zaia ottenne il riconoscimento di stato di emergenza in sole 72 ore, mentre l'Abruzzo si trova ad oggi sprovvista perfino di un appuntamento con la Presidenza dei Ministri, che invece la regione Marche ha fissato per mercoledì. La risoluzione che verrà discussa domani prevede, inoltre, la disposizione di finanziamenti per interventi sul fiume Tordino e sulla messa in sicurezza di alcune arterie stradali centrali per il collegamento tra la Val Vibrata e il capioluogo e infine la rimodulazione dei programmi comunitari per il sostegno dell'industria, l'artigianato, il commercio e l'agricoltura. Tutti settori fortemente danneggiati dall'evento alluvionale.

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