martedì 8 marzo 2011

INCHIESTA ACA: IL CIRCOLO TENNIS E' PARTE LESA

Il Circolo tennis di Pescara sarebbe parte lesa nell'inchiesta sull'Aca. Il Circolo Tennis Pescara - spiega un nota - e' un'associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro che gestisce in convenzione una struttura comunale con l'obbligo e la vocazione di aprirsi alle esigenze del territorio e della cittadinanza. In data 3 gennaio 2007 - anche in vista dell'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo - il Sindaco Luciano D'Alfonso richiese ai Presidenti dell'ATO e dell'ACA di riconoscerci l'inquadramento tariffario nella categoria "Uso Pubblico". L'allora Presidente dell'ACA, Bruno Catena, rispose, in data 23 gennaio 2007, al sindaco di Pescara che: " condividendo lo scopo sociale dell'associazione dilettantistica tendente alla promozione dello sport tra i giovani; preso atto che l'associazione e' senza scopo di lucro; visto che il Complesso sportivo e' di proprieta' comunale," procedeva all'applicazione della tariffa "uso pubblico" al C.T.Pescara perche' ne "ricorrono tutti i presupposti". Tale tariffa - dice il Circolo Tennis - ci e' ancora applicata, anche se e' in corso un contenzioso tra il Circolo e l'ACA perche' circa dieci mesi fa ci ha modificato d'imperio - con comunicazione a firma Giancarlo Gennari - il tipo di tariffa, applicandoci retroattivamente a titolo di conguaglio la somma di 40.000 euro circa, contraddicendo clamorosamente la precedente decisione del Presidente Catena. In conclusione in questa vicenda il Circolo Tennis Pescara si ritiene parte lesa ed e' pronto ad agire in via giudiziaria per la tutela dei propri diritti".

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