Per la spesa quotidiana l'inflazione a maggio è stata ben più alta del tasso generale ed è salita al 5,4%, dal 5,1% di aprile. Lo comunica l'Istat, che fornisce il dato sul tasso di crescita dell'inflazione relativa ai beni ad «alta frequenza d'acquisto», che vanno dagli alimentari alle bevande, dall'affitto alle spese al ristorante, dai carburanti ai trasporti, dai giornali ai tabacchi. A livello congiunturale, l'incremento dei prezzi per il raggruppamento dei prodotti acquistati con maggiore frequenza è stato dello 0,8%, dovuto essenzialmente ai rincari dei prodotti alimentari e dei carburanti. La dinamica dei prezzi del settore alimentare - precisa l'Istat - risente delle tensioni al rialzo che hanno interessato sia i prezzi dei beni lavorati, sia quelli dei prodotti freschi , cresciuti entrambi dello 0,5% rispetto ad aprile.
ac
Nessun commento:
Posta un commento