E' scattata stamane a Pescara una maxi operazione antidroga dei carabinieri per l'esecuzione di trenta misure cautelari e numerose perquisizioni domiciliari tra le zone di Rancitelli e San Donato. I destinatari delle misure cautelari sono in buona parte persone di etnia rom, le indagini hanno riguardato 35 persone. Delle 30 misure cautelari 16 riguardano la custodia cautelare in carcere (di cui una ancora da eseguire), sei riguardano gli arresti domiciliari, in sette casi si tratta di obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e in un caso e' stato disposto l'obbligo di dimora. L'operazione e' stata denominata 'Flash' per la rapidità con cui le indagini sono state portate avanti, in tre mesi. In questo periodo di tempo sono stati sequestrati quattro chili e 876 grammi di droga e circa 3.285 euro in contanti, con venti arresti in flagranza. Gli arrestati di oggi, alcuni del quali imparentati tra loro, vivevano in parte negli edifici popolari denominati 'il treno' e se i tossicodipendenti non trovavano in casa una famiglia si rivolgevano a un'altra, nello stesso palazzo, cambiando solo il piano. Questi spacciatori, fanno notare i carabinieri, sono già stati arrestati in altre operazioni antidroga.
gm
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