Mentre nella periferia dell'Aquila, procedono senza sosta le occupazioni temporanee delle aree su cui dovranno sorgere le tremila case antisismiche destinate ai 13 mila aquilani, una trentina di proprietari dei terreni ha inscenato stamani una vivace protesta a Coppito, nel quartier generale della Protezione civile. Da Sant'Elia a Pagliare di Sassa, da Cese di Preturo ad Assergi, tante le voci di dissenso che si sono alzate contro la scelta delle aree dove da qui a sei mesi dovranno sorgere le case antisismiche previste dal piano del Governo e dal commissario Guido Bertolaso.
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