lunedì 8 giugno 2009

SEQUESTRATO IMPIANTO DI AUTODEMOLIZIONE NEL TERAMANO

La Guardia di Finanza ha sequestrato nel teramano un impianto non autorizzato di autodemolizione denunciando 37 persone, coinvolte a vario titolo in reati di gestione illecita di rifiuti.L'operazione è stata portata a termine dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Pescara, da tempo attivo nel settore della tutela dell'ambiente e del paesaggio e che lo vede in prima linea impegnato in numerose indagini, svolte su tutto il territorio regionale, per scoprire i responsabili di illeciti ambientali. A finire nel mirino delle Fiamme Gialle è stato un centro di autodemolizione. Sebbene la documentazione presentata durante i controlli sembrasse in ordine, non è sfuggito ai militari l'irregolarità di alcuni dati che hanno portato alla scoperta del centro di stoccaggio abusivo.
I rifiuti pericolosi, costituiti prevalentemente da autovetture da avviare alla rottamazione e da batterie esauste venivano affidati dai produttori al titolare di una ditta di trasporto non autorizzata. Per eludere i controlli durante il viaggio, i rifiuti erano accompagnati da documentazione riportante dati volutamente inesatti. Destinazione finale era un impianto di demolizione già oggetto di diffida da parte della Regione Abruzzo, quindi non idoneo a ricevere i rifiuti.

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