martedì 18 maggio 2010

CASTIGLIONE: "UN CANONE PER LE ATTIVITA' ESTRATTIVE"

L'Abruzzo e' tra la prime Regioni in Italia ad applicare un canone alle imprese operanti nel settore estrattivo in base alla loro superficie, in attesa che venga predisposto il Piano Regionale delle Attivita' Estrattive. L'introito ricavato andra' a vantaggio dei servizi sul territorio. L'iniziativa, che vede coinvolte anche le torbiere, e' stata annunciata stamattina dall'assessore alle Attivita' Estrattive, Alfredo Castiglione. "In attesa dell'adozione della legge organica in materia di attivita' estrattive - ha affermato Castiglione - la Giunta ha approvato un progetto di legge che mira a coinvolgere finanziariamente le imprese operanti nel settore estrattivo alla riabilitazione e conservazione del territorio con l'applicazione di un contributo ambientale". Se il progetto di legge sara' approvato dal Consiglio Regionale, a partire dal primo gennaio 2011 saranno applicati gli indennizzi di contributo ambientale. Il valore del canone, per quanto attiene alle cave, circa 300 sul territorio abruzzese, oscilla tra i 3.000 ed i 10.000 euro annui, calcolati in base ai volumi estrattivi. Per l'attivita' mineraria invece, il contributo annuale e' fissato a 50 euro, per frazione di ettaro, o ogni ettaro in concessione ed a 30 euro per ogni ettaro o frazione di ettaro per permesso di ricerca.

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