giovedì 6 maggio 2010

L'UNIVERSITA' "d'ANNUNZIO" LASCIA TORREVECCHIA TEATINA

L’università «d’Annunzio» lascia palazzo Valignani, l'antico edificio che fu di Federico Valignani, marchese di Cepagatti, e che da 10 anni a questa parte ha rappresentato una delle sedi dell'ateneo. L'edificio era stato dato in comodato d’uso dal Comune di Torrevecchia, ma al termine della convenzione, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Katia Baboro, ha cambiato le condizioni dell’accordo chiedendo all’ università un canone di 3 mila euro al mese.
La richiesta è stata immediatamente respinta e ieri mattina alcuni operai dell’ateneo hanno portato via sedie, scrivanie, microfoni, proiettori e via discorrendo lasciando l’edificio completamente vuoto. La «d’Annunzio» resta comunque a Torrevecchia con l’università telematica, «Leonardo da Vinci», nel palazzo di vetro, di sua proprietà. «Credono che l’università sia una mucca da mungere ma non è così», ha dichiarato il direttore generale, Marco Napoleone, «noi avevamo il palazzo in comodato d’uso, l’edificio, sul quale abbiamo speso diversi soldi per riqualificazione e la manutenzione, era a completa disposizione del Comune di Torrevecchia e spesso noi abbiamo rinunciato a farci i nostri convegni dando la priorità dell’uso all’amministrazione comunale. Pretendere 3 mila euro, peraltro mantenendo le condizioni favorevoli al Comune, mi sembra che per noi rappresenti un gioco a perdere».

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