giovedì 6 maggio 2010

PEDOFILIA: ON LINE, 18 INDAGATI E PERQUISIZIONI IN 17 CITTA' TRA CUI L'AQUILA

La polizia postale di Catania ha disposto perquisizioni domiciliari in 17 capoluoghi del territorio nazionale nei confronti di 18 persone indagate per divulgazione di materiale pedo-pornografico attraverso internet. L'indagine del Compartimento polizia postale e delle Comunicazioni -Sicilia Orientale- di Catania, ha riguardato il contrasto alla divulgazione di materiale pedo-pornografico tramite il programma 'peer-to-peer' eMule. In particolare, gli indagati acquisivano e diffondevano sulla rete video di pornografia infantile, utilizzando il citato software di file sharing. Alcuni video di pornografia minorile divulgati sono oggetto di approfondimento investigativo per risalire ai luoghi di produzione e identificare le vittime degli abusi. Le citta' interessate dalle perquisizioni sono state: Alessandria, Ancona, Bologna, Brescia, Brindisi, Cremona, Cuneo, Lecco, Macerata, Milano, Napoli, L'Aquila, Reggio di Calabria, Crotone, Rimini, Udine e Vercelli. I primi accertamenti sul posto hanno confermato il possesso di materiale di pornografia minorile da parte degli indagati. Numeroso il materiale sequestrato durante le perquisizioni.

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