mercoledì 9 marzo 2011

SANITA': IN ARRIVO 200 MLN DAL GOVERNO

Ammonta a 200 milioni di euro, il prestito che verrà elargito dal governo alla Regione Abruzzo per ripianare parte del debito di 360 milioni sulla sanita'. Lo ha annunciato il governatore Gianni Chiodi, al termine della riunione tenuta a Roma con i responsabili del ministero dell'Economia. La somma dovra' essere restituita in 30 anni. La restante parte del debito, cioè i 160 milioni di euro, verranno coperti con i Fondi Fas. "Ci siamo trovati di fronte ad un'alternativa ben precisa - spiega il presidente Chiodi -: aumentare la tassazione su imprese e persone oppure dilazionare l'ulteriore deficit nei prossimi 30 anni con un prestito. Abbiamo scelto questa seconda strada perche' se da un lato essa rischia di penalizzare le generazioni future e va contro un mio principio di governo, dall'altro evita un'ulteriore tassazione che rischiava di soffocare il sistema economico abruzzese che proprio negli ultimi mesi sta registrando confortanti segnali di uscita dalla crisi economica internazionale. In un momento in cui l'Abruzzo e' certificato essere la quarta regione in Italia per indice di crescita e l'ottava per aver destinato fondi alle Pmi, andare ad indebolire la competitivita' delle imprese con un'ulteriore tassazione significava ritardare processi di crescita necessari per rilancio dell'occupazione e dello sviluppo". Su questo punto il presidente della Regione ha ribadito che il percorso di risanamento della sanita' regionale "e' a buon punto" e che "per il 2011 sul fronte dell'indebitamento si attendono risultati ben al di sopra delle piu' rosee aspettative. Purtroppo - ha sottolineato Chiodi - ci siamo trovati di fronte ad un debito preesistente, figlio di un'eredita' molto pesante delle precedenti giunte regionali alla quale abbiamo messo riparo".

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