E' stata rinviata al 7 giugno l'udienza preliminare nell'ambito dell'inchiesta per il crollo del convitto nazionale dell'Aquila. Il rinvio è dovuto ad un difetto di notifica. Nel crollo morirono tre minorenni e d un altro rimase garvamente ferito. Gli imputati, accusati di omicidio colposo e lesioni, sono il preside Livio Bearzi e il dirigente della Provincia dell'Aquila Vincenzo Mazzotta. Per questo processo il giudice Marco Billi dovra' esaminare l'istanza di rimessione degli atti del processo al tribunale di Campobasso. Secondo l'avvocato Paolo Enrico Guidobali ci sarebbero buone ragioni per trasferire il processo visto che a L'Aquila "non ci sarebbe un clima sereno".
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento