sabato 31 luglio 2010
TAGLIO DEI FONDI: L'ASSOCIAZIONE ON THE ROAD SENZA TELEFONO
MARTINSICURO: IL RIESAME DISSEQUESTRA LA PALAZZINA DEI SENEGALESI
STALKING, 30ENNE ALLONTANATO DALL'ABRUZZO
ARRESTATO CON ARMI E DROGA
IL COMUNE HA VINTO IL RICORSO CONTRO TRIBUTI ITALIA
SI SBLOCCANO I PAGAMENTI PER GLI ALBERGATORI
TUTTO PRONTO PER LA NOTTE BIANCA A L'AQUILA
FILOVIA: A SETTEMBRE ARRIVA LA PALIFICAZIONE
REPERTI ARCHEOLOGICI NEL GIARDINO, DENUNCIATO
euro in completo stato di abbandono. A recuperare i reperti e' stata la guardia di finanza di Nereto la quale, supportata da personale della Sovrintendenza dei beni Archeologici per l'Abruzzo di Chieti. I beni, ora opportunamente cautelati, consistono in manufatti ed oggetti risalenti all'epoca romana oltre ad elementi architettonici risalenti al periodo dal XV fino al XVIII secolo. Tra di essi spicca un fregio "dorico" dell'epoca romana nel quale sono ancora evidenti i tratti caratteristici di quell'epoca; lo stesso valore storico va attribuito a due epigrafi della stessa epoca ed a un "tegolone" facente parte di una costruzione romana. Inoltre, e' stato rinvenuto altro materiale consistente in elementi e modanature architettoniche, rocchi e basi di colonna, gronde e frammenti provenienti da costruzioni risalenti al periodo che va dal XV al XVIII secolo. Nei confronti del proprietario del giardino privato e' scattata la denuncia di possesso illecito di beni culturali appartenenti allo StatO
TRAFFICO DI RIFIUTI SCOPERTO DAL NOE
OPERAIO MUORE SOTTO LA CRUSCA
venerdì 30 luglio 2010
CHIODI, DA TAVOLO DI MONITORAGGIO UN ABRUZZO VIRTUOSO
CONTROLLI NEI MERCATI ORTOFRUTTICOLI DELL'ALTO SANGRO
INCENDIO DISTRUGGE 20 ETTARI DI BOSCO A ROSCIANO
L'ACS NON FUGGE DALLA VAL DI SANGRO
Durante questo periodo l'Acs offrira' incentivi ai dipendenti che vorranno interrompere il loro rapporto di lavoro. L'Acs non chiudera' lo stabilimento, lasciando in Val di Sangro il 75 per cento della produzione.
COMMANDO ASSALE VIGILI URBANI A ROSETO
Un commando di quattro uomini, con il volto coperto da passamontagna e armati di pistola, fucili e addirittura roncole hanno accerchiato e rapinato la scorsa notte, due agenti appartenenti al corpo di polizia municipale di Roseto mentre rientravano dal servizio notturno. Ai due vigili, un uomo e una donna, i quattro rapinatori hanno ordinato di consegnare le due pistole d'ordinanza con il caricatore pieno e un paio di manette. Il commando si e' poi dato alla fuga a piedi ma con ogni probabilita' a poca distanza aveva altri complici in auto . L'episodio e' avvenuto in via Manzoni nella scuola Celommi, utilizzata per il parcheggio delle auto della polizia locale. La compagnia carabinieri di Giulianova sta dando la caccia al commando che si ritiene sia formato da professionisti del crimine, giovani e di nazionalita' italiana.
FINALMENTE UN NUOVO PROGETTO PER L'INTEGRAZIONE SOCIALE
PESCARA NUOVE PROSPETTIVE LAVORATIVE
NESSUN AUMENTO PER L'ACQUA A PESCARA
Per il WWF «ormai è chiaro che è impossibile l'aumento della tariffa senza una radicale revisione delle modalità di gestione del ciclo idrico nel territorio dell'ATO. Ora i sindaci possono seguire la strada che abbiamo indicato, procedendo, cioè, ad un'analisi approfondita punto per punto dei bilanci dell'ACA».
AVVOCATURA DELLO STATO: METTERE IN SICUREZZA BUSSI
La richiesta e' stata presentata, questa mattina, al gup del tribunale di Pescara, Luca De Ninis, nel corso dell'udienza preliminare. Nello specifico si prevede una copertura superficiale che non dovrebbe, si sostiene nell'istanza, modificare lo stato dei luoghi. Da parte sua la Montedison ha chiesto ed ottenuto la possibilita' di verificare se effettivamente questa azione di messa in sicurezza non alteri il luogo. L'istanza ha suscitato polemiche da parte degli ambientalisti 'la cosa veramente sconcertante - ha detto Edvige Ricci, di Miladonnambiente- e' che ci sono dei tecnici che per conto del commissario dicono che non c'e' bisogno di impedire, di proteggere, sulla falda la discarica perche' non c'e' contatto. Questa e' una affermazione di una gravita' estrema'. Nel corso dell'udienza poi la Montedison ha chiesto un nuovo incidente probatorio che si basa sull'ordinanza con cui il gup ha rigettato la precedente richiesta. La ripresa del processo e' prevista per il 15 ottobre . Le successive si terrano il 2, il 9, il 18, il 19 e il 24 novembre.
30 MILIONI DAL CICAS
ACCOLTO IL RICORDO CONTRO I PEDAGGI
INAUGURATO IL BANCO DELL'ACCOGLIENZA A MONTESILVANO
Il servizio si trova in via Calabria dalle ore 09.00 alle 12.30 dal lunedì al venerdì: il pomeriggio per appuntamento.
DISSEQUESTRATI IN PARTE I BENI DI DEL TURCO
giovedì 29 luglio 2010
CIALENTE, DA BERLUSCONI GRAVE ATTO ISTITUZIONALE
''Invoco il ritorno alla ragionevolezza sulla tragedia dell'Aquila e del cratere - ha tuonato - Perche' la verita' e' che dal primo febbraio siamo stati abbandonati e senza un soldo. Oggi potremo pagare l'autonoma sistemazione da aprile a luglio, ancora ferma (33 milioni di euro con due mensilita' anticipate dalle casse comunali), il ristoro danni a 500 attivita' produttive. Ci si accusa di avere i lavori bloccati. Qui - ha piu' volte insistito, battendo i pugni su una montagna di faldoni - ci sono 100 milioni di euro tirati fuori dagli imprenditori aquilani che stanno subendo anche pignoramenti perche' non rimborsati''.
Cialente ha rimbalzato la palla a Roma: ''Le nostre linee guida per la ricostruzione delle case E sono state congelate per oltre tre mesi e mezzo ed ora siamo bloccati sulla questione se le risorse debbano essere erogate come 'contributo' e come 'indennizzo'''.
''Ci e' stato risposto - ha riferito il Sindaco - che se ne stava occupando l'Avvocatura dello Stato. E intanto i mesi passano ed anche i lavori per le A e le B si stanno bloccando''.
Poi ha puntato i piedi: ''Voglio subito la norma per chiarire l'empasse contributo/indennizzo, perche' tanti cittadini con casa E hanno gia' trovato progettista e impresa''.
''Troppo facile pontificare - ha ammonito Cialente - dicendo che la Struttura per l'emergenza non funziona. Vi lavorano persone part time, per il resto del tempo impiegate al Comune o alla Regione Abruzzo. Lo stesso carico era ripartito, ai tempi della Protezione civile, tra 500 unita' full time con lauti indennita' giornaliere''.
DUE ARRESTI PER USURA
REFERENDUM IDV: 60 MILA FIRME RACCOLTE
In Abruzzo sono state raccolte dall' Idv 60 mila firme per la campagna referendaria dell'Italia dei Valori contro la privatizzazione dell'acqua, il legittimo impedimento ed il ritorno al nucleare.
Un risultato che è stato accolto con grande soddisfazione da tutti i dirigenti regionali del partito impegnati in prima linea, con il sostegno di esponenti della società civile, nella campagna referendaria che si è aperta il primo maggio e si è chiusa il 20 luglio scorso. "Una partecipazione straordinaria – ha commentato Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale dell'IdV- accompagnata da un entusiasmo che, dal primo maggio a qualche giorno fa, ha spinto centinaia di cittadini ad allestire raccolte firme in tutto il territorio della nostra regione. E la risposta che gli abruzzesi hanno voluto dare alla nostra campagna referendaria è stato il chiaro segnale della grande voglia di democrazia che c'è non solo nella nostra regione, ma in tutta Italia».
INCHIESTA 'MARE - MONTI', IL PM HA CONCLUSO LE INDAGINI
25 MILA FIRME PER L'ACQUA RACCOLTE IN POCO TEMPO
Il terzo quesito referendario chiede di cancellare qualsiasi forma di profitto dalla tariffa dell'acqua. Il dato e' stato reso noto dal Comitato Referendario ''Salva l'Acqua''.
''Chiediamo che la Regione Abruzzo, con una legge di riforma del servizio idrico, escluda gestione privata del servizio idrico e scelga la gestione pubblica dell'acqua all'insegna della trasparenza, dell'efficienza, della qualita''
ALLA MICRON FORMAZIONE E CASSA INTEGRAZIONE
IL COMMERCIO A L'AQUILA PRONTO A RIPARTIRE
BERLUSCONI, RITORNEREMO A L'AQUILA
L'ABRUZZO SPENDE BENE I FONDI FAS
ALTRI FONDI IN ARRIVO PER PAGARE I DEBITI "DELL'EMERGENZA"
IL BILANCIO DELLA GUARDIA DI FINANZA DI TERAMO
SILVI: LE NUOVE NORME PER IL DECORO IN SPIAGGIA
mercoledì 28 luglio 2010
OPERAZIONE ANTIDROGA NELL'ALTO SANGRO
Nei giorni scorsi, nell'ambito della stessa operazione, era stato arrestato un 23enne di Sulmona e 9 persone sono state denunciate per reati connessi alla detenzione di stupefacenti e alla segnalazione di 10 persone per l'uso di droghe.
Per tutti l'accusa e' di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli sono stati estesi in data odierna, con l'ausilio di unita' cinofile di Chieti, a numerose abitazioni di Sulmona, Introdacqua, Raiano e Scanno, durante le quali sono stati rinvenuti 100 grammi tra hascish e marijuana, oltre a svariate dosi di cocaina, eroina, metadone, sostanze per il taglio della droga e bilancini di precisione. Dai primi elementi si e' potuto accertare che per il giro di droga la base era l'abitazione del 23enne, luogo al quale facevano riferimento i tossicodipendenti della zona.
CHIODI, OSPEDALI SOTTOUTILIZZATI RICONVERTITI IN PTA
ARTIGIANATO: MOSTRA GUARDIAGRELE EVENTO CLOU DELL'ESTATE
L'AQUILA RIPESCATA IN SECONDA DIVISIONE
RIFIUTI: FEBBO, OK A SOSPENSIONE AUTORIZZAZIONI A SMALTIMENTO AMIANTO
RADDOPPIA IL PREZZO DELLA SOSTA AD AVEZZANO
Sono entrate a regime anche le variazioni previste per gli abbonati. In precedenza a famiglie e aziende erano concessi un numero illimitato di abbonamenti, mentre con il nuovo regolamento non ne potranno richiedere più di due ciascuno. Per i residenti il primo abbonamento costerà dieci euro e il secondo venticinque, per le aziende e le attività commerciali il primo trenta euro e il secondo cinquanta. La decisione di modificare i tariffari delle strisce blu è scaturita dalla mancanza di ricambio di posti auto nelle strade del centro cittadino e dalla volontà degli amministratori di adeguarsi ai costi dei parcheggi delle maggiori città d'Abruzzo.
ACQUISITI NUOVI ATTI PER IL CROLLO DI VIA D'ANNUNZIO A L'AQUILA
UOMO ARRESTATO PER RAPINA
NOVE DETENUTI SI OCCUPANO DEL VERDE DEI PARCHI
Lo prevede il "progetto integrazione", finanziato interamente dalla Provincia con 20 mila euro. Quattro di loro lavoreranno nella pineta D'Avalos e cinque si muoveranno tra i vari parchi del capoluogo adriatico. Al termine di questa esperienza i partecipanti acquisiranno la qualifica professionale di giardinieri manutentori da utilizzare poi nel mercato del lavoro.
martedì 27 luglio 2010
TRASPORTI GRATUITI PER GLI SFOLLATI FINO A DICEMBRE
SCIOLTA L'ARET
Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità un provvedimento che sopprime l'Aret (agenzia regionale per l'edilizia territoriale), le cui competenze verranno ereditate dalle Ater della Regione Abruzzo nelle quali transiterà anche il personale di ruolo in carica all'Ente soppresso. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge, le competenze generali e gli obiettivi saranno definiti dalla Giunta regionale. Entro 10 giorni dall'entrata in vigore sarà nominato il commissario liquidatore. La decisione rientra nell'ambito della riorganizzazione degli enti strumentali e la soppressione di quelli considerati inutili. Le Ater svolgeranno le attività di competenza dell'agenzia soppressa.
Il personale dell'Aret con rapporto di lavoro a tempo indeterminato alla data di entrata in vigore della legge, transiterà per mobilità nei ruoli
organici delle Ater con la posizione giuridica ed economica maturata presso l'agenzia regionale disciolta.
I DATI DELLA GUARDIA DI FINANZA A CHIETI
Nel corso dei primi sei mesi del 2010 la Guardia di Finanza di Chieti ha recuperato a tassazione oltre 49 milioni di euro di imposte dirette e oltre 13 milioni di euro di Iva dovuta mentre nella lotta al sommerso d'azienda è stata constatata una maggiore base imponibile per le imposte dirette di oltre 36 milioni di euro e di evasione all'Iva per oltre 5 milioni di euro. Sono alcuni dei dati resi noti oggi dal colonnello Paolo D'Amata, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Chieti, in occasione della visita che il generale di brigata Nunzio Antonio Ferla, comandante regionale dell'Abruzzo delle fiamme Gialle, ha effettuato oggi presso il comando provinciale di Chieti e presso le autorità del capoluogo teatino. Per quanto riguarda la fiscalità internazionale, la Finanza di Cheti ha poi accertato una base imponibile sottratta alle imposte dirette per circa 4 milioni di euro e 2 milioni di Iva dovuta. Nella lotta al sommerso da lavoro sono stati individuati 55 lavoratori in nero, 19 lavoratori irregolari e 27 non risultanti dalla documentazione obbligatoria. Per quanto riguarda la pirateria audiovisiva e la contraffazione marchi sono stati sequestrati 484 cd e dvd e 1.194 articoli palesementi contraffatti. Nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati oltre 1,8 chilogrammi di hashish e marijuana, 50 grammi di cocaina, 11 grammi di eroina.
In materia di tutela ambientale sono state sequestrate sette aeree demaniali pari a circa 3.810 metri quadrati.
COMUNE DI CHIETI: PARTE LA CACCIA AL POSTO
SEQUESTRATO UN CHILO DI DROGA
Due panetti di eroina, per un peso di circa un chilo, sono stati sequestrati nel tardo pomeriggio di ieri dalla Squadra Mobile di Pescara a Rancitelli, nello stabile di via Tavo al civico 169, il cosiddetto ferro di cavallo. Seguendo i movimenti di alcuni tossicodipendenti la polizia ha preso di mira alcuni appartamenti ed eseguito delle perquisizioni domiciliari, con esito negativo. Ultimato questo lavoro l'attenzione degli agenti si e' soffermata su una scala poggiata all'ultimo piano che consentiva di raggiungere una finestrella condominale e poi il tetto. E' stato proprio sul tetto, sotto le tegole, che gli agenti hanno trovato due panetti di eroina e un bilancino di precisione, posti sotto sequestro. Il valore della droga si aggira sui 25.000 euro e le dosi potenziali sono circa 4.000.
APPROVATA LA RIFORMA DEI CONFIDI
RAPINA A SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA
Una rapina e' stata messa a segno ieri intorno alle 15.30 ai danni della filiale Banca Tercas di Corso Adriatico a Sant'Egidio alla Vibrata. Tre uomini a volto scoperto e a mani nude hanno superato il bancone e, minacciando i tre cassieri, si sono fatti consegnare circa 10mila euro in contanti.I tre, di nazionalita' italiana, sono poi fuggiti in direzione mare, pare con una statio wagon. I carabinieri sono alla ricerca dei tre e stanno ascoltando i testimoni. Sei clienti erano presenti al momento della rapina ed i tre cassieri.
SANITÀ: CHIODI, EQUILIBRIO TRA PUBBLICO E PRIVATO
UN PROGETTO DI LEGGE CONTRO IL PETROLIO
L’azione congiunta di tutte le Regioni che si affacciano sull’Adriatico costituirebbe, infatti, un vincolo al quale il Parlamento non potrebbe sottrarsi.
Il capogruppo Idv Costantini, precisando di non essere interessato ad alcuna vetrina o protagonismo rispetto ad una iniziativa dalla quale dipende la sopravvivenza del proprio mare, ha offerto al Presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano (Pdl), di apporre la prima firma sulla proposta di legge e di assumere, di conseguenza, un ruolo attivo nella interlocuzione con le altre Regioni dell’Adriatico.
TIROCINI PER EX DETENUTI A PESCARA
I DATI AGGIORNATI SUGLI SFOLLATI
RITROVATO ESCURSIONISTA DOPO UNA NOTTE ALL'ADDIACCIO
MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, ARRESTATO 59ENNE NEL PESCARESE
NUOVA SCOSSA DI TERREMOTO
PORTE APERTE ALLA CAPITANERIA DI PORTO
L'orario e' quello d'ufficio, dalle 9 alle 12, che per l'occasione giovedi' 29 rimarranno aperti anche dalle 15 alle 16. In questo modo i cittadini potranno vedere da vicino in che modo si lavora all'interno di una Capitaneria e con quali mezzi. Porte aperte, giovedi', pure al terzo Nucleo Aereo della Guardia Costiera, in via Tiburtina, dove si potra' entrare dalle 9 alle 13
INCENDIO IN UN PANIFICIO DI MONTESILVANO
lunedì 26 luglio 2010
PARTE CANTINE D'ESTATE
LAVORO: GATTI, DALLA GIUNTA MEZZO MILIONE DI EURO PER I CO.CO.PRO
REGIONE: BANDI E AVVISI DI GARA SU INTERNET
UNIVERSITA' DE L'AQUILA: LE INDENNITA' AI RICERCATORI
Alla luce della situazione di estrema difficolta' finanziaria in cui versa tutto il sistema universitario nazionale, il rettore dell'Universita' dell'Aquila prof. Ferdinando di Orio ha proposto agli organi accademici di approvare una delibera riguardante l'abolizione delle indennita' di carica previste per legge.
"Si tratta di un'iniziativa - spiega il rettore Ferdinando di Orio - che assume anche un significato simbolico importante, in un momento nel quale l'Universita' e' largamente sottofinanziata, come piu' volte denunciato da tutti i rettori delle Universita' italiane".
DUE ARRESTI PER SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE
IL NO AL PETROLIO TORNA IN PIAZZA
ANZIANO ACCUSATO DI TENTATA VIOLENZA SESSUALE SU DUE BIMBE
L'anziano avrebbe piu' volte tentato di accarezzare e baciare lascivamente e morbosamente una delle due bambine, toccandosi nel contempo i genitali. Anche grazie alla reazione di una bambina,si e' evitato che il malintenzionato desse esito alle sue intenzioni. Le indagini proseguono per consolidare l'impianto accusatorio.
INCENDIO DISTRUGGE GELATERIA A MONTESILVANO
PESCANO RICCI DI MARE A MONTESILVANO, DENUNCIATI
IL PD AL CONTRATTACCO SUI DEBITI DELLA SANITA'
sabato 24 luglio 2010
I DANNI DEL MALTEMPO A PESCARA
LA VERITA' SUI RINCARI DALL'INTRODUZIONE DELL'EURO
Nel Mezzogiorno l'effetto-euro si e' fatto sentire maggiormente: dietro la Calabria (+25,8%), hanno registrato gli aumenti piu' elevati la Campania (+25,4 %), la Sicilia (+22,6 %) e l'Abruzzo (+21,2%).
LA PROVINCIA DI PESCARA RICORRE AL TAR CONTRO IL PEDAGGIO
escono dal casello dell'A25 (Chieti/Pescara) e dal casello dell'A14 (Pescara Ovest).
Il Decreto impugnato, infatti, contiene un mini-elenco di "raccordi autostradali", tra cui il cosiddetto "Asse attrezzato" (ma anche il Grande Raccordo Anulare di Roma), che vengono assimilati in tutto e per tutto all'autostrada e, per questo motivo, soggetti al pagamento di un pedaggio. Ma, poiché fino ad oggi non vi sono caselli in entrata ed uscita, il Decreto della Presidenza del Consiglio prevede che paghino l'aumento del pedaggio tutti i veicoli che, indistintamente, escono dai due caselli autostradali, anche se poi non si immettono sull'asse attrezzato, ma percorrono la viabilità ordinaria. E' proprio questo uno dei motivi principali del ricorso presentato dalla Provincia di Pescara che verrà discusso mercoledì 28 luglio al Tar laziale dall'avvocato Giorgio Fraccastoro, dello studio legale internazionale Dla Piper di Roma, per l'ottenimento della sospensiva.
MINORENNE RUMENA FUGGE DI CASA PER PROSTITUIRSI
I DATI SUGLI INFORTUNI SUL LAVORO
GISSI PROTESTA CONTRO LA CHIUSURA DELL'OSPEDALE
"Siamo stati presi in giro dai vertici della ASL e dai politici regionali – ha detto il sindaco Nicola Marisi - che per mesi ci hanno assicurato che l'Ospedale di Gissi non sarebbe stato chiuso, che sarebbe stato attivato il reparto di riabilitazione (già da tempo previsto), sarebbe stato potenziato il reparto di lungodegenza e sarebbero stati conservati e potenziati i servizi. Nulla di tutto quanto promesso è stato invece fatto e la correttezza istituzionale unilateralmente tenuta non ha pagato. Addirittura, il reparto di geriatria, che prima doveva essere trasferito a Vasto, è stato soppresso, con la conseguenza che, oltre ai disagi per i pazienti, ci saranno anche delle inevitabili ripercussioni occupazionali. Nessuno ci ha informato in alcun modo del piano di riordino che, addirittura, mi sono visto costretto a leggere sulla stampa. Oggi ci dicono che l'ospedale di Gissi deve essere chiuso poiché eroga pochi servizi, dimenticando che è stato volutamente depotenziato negli ultimi quattro anni con provvedimenti incomprensibili ed ingiustificabili.
Mi dispiace poi constatare che il nostro territorio è stato saccheggiato a vantaggio di altre zone della nostra Regione, evidentemente meglio rappresentate e tutelate a livello regionale (si veda il teramano); non mi spiego altrimenti come sia possibile che il vastese, con oltre 120.000 abitanti, sia rimasto con appena 170 posti letto per acuti, con un rapporto inferiore a 1,42 posti letto ogni 1.000 abitati, a fronte di una media regionale di 3,5, con la viabilità che ci ritroviamo, il territorio montano, etc.. Restituiremo al Prefetto le tessere elettorali, in segno di protesta, considerato che abbiamo avuto modo di costatare che i nostri voti non hanno alcun valore".
BERTOLASO A TUTTO CAMPO SU CASALESI E PROBLEMI DEGLI ALBERGATORI
Lo ha detto il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, a Montesilvano, nel contesto della cerimonia di consegna del Premio Carletti sulla solidarieta' civile.
Bertolaso ha comunque fatto notare che "oggi gli alberghi di Montesilvano sono pieni ma sono pieni fortunatamente di turisti e non piu' di sfollati, che sono tornati quasi tutti a casa".Il capo della protezione civile non condivide l'idea di una legge speciale per il terremoto. A questo proposito ha affermato: "Quando non si sa come risolvere un problema tecnico, un problema pratico, un problema organizzativo, ci si inventa o un regolamento o una commissione o una legge o comunque un qualche cosa di astratto che poi magicamente dovrebbe servire a risolvere i problemi. Purtroppo non e' cosi'. I problemi vanno affrontati dalle persone, risolti con interventi concreti e sostanziali".Per Bertolaso, la macchina dei controlli per evitare le infiltrazioni del clan dei Casalesi ha funzionato bene. "Credo - ha aggiunto - che sia stata una barriera fino ad oggi invalicabile ed insormontabile ai tentativi di tutti quelli che volevano portare il malaffare in un territorio cosi' dilaniato e lacerato dalla tragedia del 6 aprile.
E' stato un meccanismo - ha proseguito - molto importante messo in piedi dalla prefettura de L'Aquila con tutte le forze dell'ordine, la magistratura e i magistrati della direzione distrettuale antimafia, voluto dal ministro dell'interno subito dopo il terremoto e controllato anche dalla commissione nazionale antimafia quando e' venuta a L'Aquila alcuni mesi fa". Per Bertolaso "si sta dimostrando che sono stati quegli interventi e quelle misure efficaci per evitare che i malintenzionati entrassero nel business della ricostruzione. Almeno fino ad oggi le cose - ha concluso - sono andate sicuramente molto bene"